Castel del Monte visto dal sentiero di accesso: la facciata in pietra chiara con il portale d'ingresso e le torri ottagonali, tra cespugli di macchia sotto un cielo azzurro
Castel del Monte visto dal sentiero di accesso: la facciata in pietra chiara con il portale d'ingresso e le torri ottagonali, tra cespugli di macchia sotto un cielo azzurro. Foto: Berthold Werner · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Tra le gite che consigliamo più spesso ai nostri ospiti c'è quella a Castel del Monte. Lo si riconosce anche senza esserci mai stati: la sua sagoma è quella impressa sulle monete italiane da un centesimo di euro. Vederlo dal vivo, però, è un'altra cosa. Il castello si alza solitario in cima a una collina delle Murge, a oltre cinquecento metri di quota, e domina un paesaggio aperto di campi, pascoli e muretti a secco che cambia colore a ogni stagione.

Un castello voluto da Federico II

Castel del Monte fu costruito intorno al 1240 per volere di Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Sicilia, una delle figure più affascinanti del Medioevo. Federico amava la Puglia, la percorreva spesso e vi fece costruire o rinnovare numerosi castelli. Questo, però, non somiglia a nessun altro.

Si trova nel territorio comunale di Andria e oggi fa parte del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Nel 1996 è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, che lo considera un capolavoro unico dell'architettura medievale, capace di fondere elementi della cultura classica, del mondo islamico e del gotico cistercense del Nord Europa.

L'enigma dell'ottagono

La prima cosa che colpisce è la forma. La pianta è un ottagono regolare, e a ciascuno degli otto angoli si innesta una torre, anch'essa ottagonale. Al centro si apre un cortile, ancora una volta a otto lati. Il numero otto ritorna ovunque, con una precisione geometrica che da secoli fa discutere studiosi e appassionati.

Secondo una lettura molto diffusa, l'ottagono è la figura che sta a metà fra il quadrato, simbolo della terra, e il cerchio, simbolo del cielo. C'è chi vi legge riferimenti astronomici, chi un significato simbolico o religioso. Anche la funzione dell'edificio resta incerta: non ha fossato né ponte levatoio, e per questo molti escludono che fosse nato come fortezza difensiva. Residenza di caccia, luogo di rappresentanza, monumento al potere imperiale? Non c'è una risposta definitiva, ed è proprio questo mistero a rendere la visita così suggestiva.

Cosa osservare durante la visita

  • Il portale d'ingresso, con il suo timpano che richiama l'architettura classica, inserito in una facciata di pietra calcarea chiara.
  • Le sale trapezoidali che si susseguono su due piani, tutte collegate tra loro in un percorso circolare.
  • Il cortile ottagonale, da cui alzare lo sguardo verso il cielo incorniciato dalle mura.
  • Le bifore e le scale a chiocciola all'interno delle torri.
  • Il panorama tutto intorno: nelle giornate limpide lo sguardo spazia sulle Murge e sulla pianura verso il mare.

Come arrivarci da Santo Spirito

Castel del Monte si raggiunge comodamente in auto, e da Green Home è una classica gita in giornata. Il castello si trova nell'entroterra, a ovest di Bari, e il tragitto attraversa la campagna pugliese tra uliveti e vigneti. È una meta da organizzare con la macchina: i collegamenti con i mezzi pubblici fino alla collina sono limitati, per cui l'auto resta la scelta più pratica.

Le modalità di accesso all'area del castello, gli orari di apertura e i biglietti possono cambiare nel corso dell'anno: prima di partire vi consigliamo di verificare tutte le informazioni sul sito ufficiale. Portate scarpe comode, acqua e, d'estate, un cappello: in cima alla collina il sole si fa sentire e gli spazi aperti attorno al castello sono poco ombreggiati.

Quando andare e come completare la giornata

Ogni stagione ha il suo fascino. In primavera le Murge si coprono di verde e di fiori selvatici; in autunno la luce è morbida e le temperature ideali per camminare. D'estate conviene arrivare nelle ore meno calde della giornata. Il castello è bello anche al tramonto, quando la pietra si scalda di riflessi dorati.

Il territorio intorno è anche terra di vino: proprio da qui prende il nome la denominazione Castel del Monte, che identifica i vini prodotti tra queste colline. E se avete voglia di natura, il Parco Nazionale dell'Alta Murgia offre paesaggi carsici, sentieri e silenzi che sorprendono chi conosce la Puglia solo per il mare.

Una gita perfetta con base a Green Home

Dopo una giornata tra storia e campagna, è piacevole rientrare in un posto tranquillo. Green Home è una villa a piano terra nella zona quieta di Santo Spirito, con parcheggio gratuito all'esterno, comodo proprio per chi si muove in auto. Ogni camera ha ingresso indipendente, bagno privato con doccia, climatizzazione e un balconcino con tavolino e sedie. La sera potete rilassarvi nel solarium con sdraio e gazebo, e preparare un caffè o una tisana nell'angolo comune con macchina del caffè, microonde e bollitore. Il giorno dopo potete fare due passi sul lungomare di Santo Spirito, nello stesso quartiere.

Una base tranquilla a Bari Santo Spirito

Quattro camere a piano terra con ingresso indipendente e bagno privato, a circa 700 metri dalla stazione con i treni per Bari Centrale.